PAOLO D'ALTAN Proveniente da studi classici, Paolo D’Altan (Milano, 1964) ha cominciato a lavorare come illustratore freelance dal 1987 per le maggiori agenzie di pubblicità italiane. Successivamente si è avvicinato al mondo dell'editoria e dei libri per ragazzi, collaborando con i maggiori editori italiani e stranieri.
Tra i riconoscimenti ottenuti ricordiamo due ori dall'Art Directors Club Italiano per l'illustrazione pubblicitaria nel 1991 e nel 1995, il Premio Cento per l'illustrazione 2006, Premio Annual Illustratori promosso dall'Associazione Illustratori per la sezione pubblicitaria, il Premio Torino Città di Cultura e il recentissimo Premio Andersen – Il mondo dell’infanzia come Miglior Illustratore 2011. Selezionato per numerose mostre in Italia e all'estero, è stato presidente dell'Associazione Illustratori Italiana e socio fondatore di Rebelot. Vive e lavora a Milano dove insegna illustrazione e Corel Painter, il programma con cui realizza le sue immagini e di cui è beta tester.



MARCO SOMA' Nasce a Cuneo nel 1983, dove frequenta l’Accademia conseguendo la Laurea Magistrale in Pittura. Lavora come illustratore freelance e tiene laboratori di tecniche pittoriche e fumetto nella stessa Accademia dove ha studiato. Nel 2010 si iscrive al Master in Illustrazione per l’Editoria ARS IN FABULA, dove lavora ad un progetto libro per Rizzoli. Le sue illustrazioni sono state selezionate alla Mostra illustratori della Fiera del Libro di Bologna 2011 e per l’Annual 2011 dell’Associazione Illustratori. Nello stesso anno ha illustrato il romanzo “Il bambino di vetro” scritto da Fabrizio Silei e pubblicato da Einaudi Ragazzi, ha illustrato i racconti per il volume “Volare alto. La gioia delle piccole cose” scritto da Roberto Piumini ed ha collaborato al progetto “Una bottiglia piena di storie” entrambi pubblicati da Giunti Progetti Educativi. Nel 2012 pubblica per Kalandraka l'albo illustrato "La gallinella rossa" e nel 2013 "A rainha das rãs" per Bruaá Editora. Nello stesso anno viene selezionato alla mostra illustratori della Fiera del Libro di Bologna 2013.MARCO SOMA'



SIMONE REA Si forma all'accademia di Belle Arti di Roma. Nel 2006 viene selezionato al concorso Figures Futur in Francia con due illustrazioni ispirate ad Alice nel Paese delle Meraviglie e successivamente (nel 2008 e nel 2011) viene selezionato per la mostra illustratori nella fiera del libro per ragazzi di Bologna. Nel 2011 esce l'albo illustrato edito da Topipittori, "Esopo Favole" e viene premiato da BIB nella biennale di illustrazione di Bratislava con "The Plaque of the BIB 2011". Sempre nel 2011 vince il secondo premio a Ilustrarte, biennale di illustrazione in Portogallo e nel frattempo, pubblicato da A Buen Paso, esce "El Actor". Nel 2012 esce la promenade au musée edito da Ramino (collana curata da Beatrice Alemagna).Sempre nel 2012 pubblicato da Rizzoli esce "La Cavalla Storna". Collabora con: Topipittori, A Buen Paso, Eli, Rizzoli, Franco Cosimo Panini, Anicia.



ALICIA BALADAN E'nata in Uruguay, dove ha trascorso la prima infanzia. Trasferitasi in Italia, dopo aver finito la scuola dell’obbligo in Brasile a Rio de Janeiro, si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano in scenografia. Ha partecipato a diverse mostre e film-festival internazionali di animazione in collaborazione con l’archivio d’arte contemporanea Care-off di Milano, curando sia la regia che le immagini, con animazioni in stop-motion. Ha collaborato con la Stalker Multimedia nella realizzazione di progetti culturali e allestimenti di ludoteche in vari musei. Da alcuni anni si è concentrata sull’illustrazione sviluppando l’aspetto narrativo del suo lavoro. Nel 2011 ha ricevuto una Menzione al concorso "migliori illustrazioni latinoamericane 2010" da UP Universiad de Palermo, Argentina, per le illustrazioni di "Una storia Guaranì". Con le illustrazioni del libro “Cielo Bambino” nel 2012 è stata selezionata alla Biennale dell’illustrazione del Portogallo. Vive e lavora a Brescia. Libri pubblicati: “Una storia guaranì”, testo e illustrazioni (Topipittori 2010/Pubblicato in Brasile da Editora UDP Ltda. Gruppo SM nel 2011). “Cielo Bambino” (Topipittori 2011/prossimamente sarà pubblicato in Brasile da Pulo do Gato, 2013). “Piccolo, grande Uruguay” (collana narrativa “Anni in tasca”, testo e illustrazioni, Topipittori 2011). “Cuentos del globo 2” (Pequeno editor , 2011 Argentina). "La leggerezza perduta" (Topipittori 2013)



STEFANO BESSONI E' nato e vive a Roma. La sua formazione è avvenuta sotto la guida dell’incisore napoletano Mario Scarpati, che gli ha tramandato le antiche tecniche calcografiche e spalancato la porta della grafica magica dei paesi dell’est. Dopo aver frequentato per alcuni anni il corso di laurea in scienze biologiche, sviluppando particolare interesse per la zoologia e l’anatomia, si è poi diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha realizzato i seguenti film: “KROKODYLE” (2011), “IMAGO MORTIS” (2009) e “FRAMMENTI DI SCIENZE INESATTE” (2005).
Dal 2000 al 2010 è stato docente di regia cinematografica a Cinecittà. Attualmente insegna presso l’Accademia Griffith a Roma, dove è titolare di un corso di alta specializzazione dedicato al cinema visionario e fantastico e all’animazione stop-motion. Oltre allo sviluppo e alla realizzazione di nuovi lungometraggi è ora impegnato in alcuni progetti di illustrazione con la casa editrice LOGOS. Sono in libreria i primi tre volumi: “HOMUNCULUS”, “WUNDERKAMMER” e “ALICE SOTTOTERRA” una rivisitazione macabra di Alice nel Paese delle meraviglie. Sta preparando due nuovi volumi illustrati: “CANTI DELLA FORCA” e “PINOCCHIO A OROLOGERIA”.





Pablo Auladell. Vive ad Alicante, in bocca al caldo mare spagnolo. Autodidatta, debutta con El Camino del Titiritero (DePonent), ma la vera consacrazione arriva con La Torre Blanca (DePonent) con cui riceve il prestigioso Premio al Autor Revelación al Salone di Barcellona (2006), e con Peiter, Peter y Peer che nel 2005 gli vale il Secondo Premio Mejores Ilustraciones de Libros infantiles y Juveniles del Ministero della Cultura Spagnolo. Le sue opere sono state esposte a: Immagini della Fantasia (2007-2011), Komikazen (2010), Saló del Cómic de Barcelona (2007) e Ilustrísimos (2005). Illustratore e autore, pubblica con: De Ponent, Anaya, Edelvives, Grupo SM, Kalandraka, La Joie de Lire, Orecchio Acerbo, Sinsentido. I suoi ultimi lavori: Diógenes, Miguel Hernández 25 poemas, Rasmus y el vagabundo, Kipling ilustrado (Kalandraka), El Despertar de Heisenberg (El Jinete Azul), Almanaque Comestible (De Ponent), Cuentos Maravillosos (Anaya), La historia de Guillermo Tell, OUP, Alas y olas (Barbara Fiore Editora). Con Ars in Fabula dal 2009, Auladell presiede attualmente l’Associazione Professionale degli Illustratori Valenciani (Apiv). Questo intenso artista ha fatto della sua arte occasione per un profondo scavo interiore, dando vita a immagini toccanti e incisive. L'ipermetropia è stata per Pablo, a guisa della famosa siepe leopardiana, occasione per lanciare lo sguardo sull'infinito.



Francesca Chessa è laureata in Architettura, ha frequentato il Corso di Illustrazione presso l'Accademia Pictor a Torino e seguito corsi di illustrazione con Aura Cesari e Stepan Zavrel. Il suo primo libro, Balenottera mangiona (1998), la vede già in veste di autrice e illustratrice, ad oggi ha pubblicato oltre 40 albi in tutto il mondo. Selezionata alla Mostra degli Illustratori di Bologna nel 1998, ha partecipato a numerose mostre quali: XVIII edizione di Le Immagini della Fantasia, Libriamoci 2002-2003, Illustrissimi 2004-2005. Con La Pecora che Voleva Volare vince il 2° premio alla IV TIBI, Biennale Internazionale di Illustrazione di Tehran. I suoi lavori fanno parte della collezione Cartoline Unicef (2005-2010) e delle Bomboniere Solidali di Amnesty International. I suoi ultimi libri: Lo que tiene que aprender… (OQO), Library Lily e Love–a-Duck (Gullane), Un leone e due bici (Lapis Edizioni), Ce livre est pour toi (Lirabelle), Il Gatto con gli Stivali (EL e Aubais). Francesca insegna Illustrazione all’Editoria per l’Infanzia allo IED di Torino, è con Ars In Fabula sin dalla prima edizione. C'è qualcosa di alchemico nel modo in cui Francesca si accosta al colore, un'abile mescolanza di scienza e sperimentazione, materia e intuizione, in cui le tinte, spesso decise e sgargianti, vengono accostate con equilibrio e grazia, senza mai stancare lo sguardo, divenendo esperienza di crescita e arricchimento conoscitivo.


Mauro Cicarè. Artista apprezzato non solo in Italia ma anche oltre i nostri confini, nel corso degli anni ha collaborato con importanti riviste nazionali quali: Il Grifo, Frigidaire, L'Eternauta, Il Caffè Illustrato. Heavy Metal USA e Global Magazine. Innumerevoli le mostre, personali e collettive, e le collaborazioni che spaziano dall'ambito musicale a quello legato all'editoria, uno per tutti il lavoro come copertinista per alcune fra le maggiori case editrici. Fra i suoi libri più conosciuti Fuori di Testa (1993), Le Forbici di Paolino, con Vincenzo Mollica (1999) e Angelo Nero, con Angelo Ferracuti (2010), in cui ritroviamo un'interessante commistione fra realismo del costume sociale e fumetto. Prossimamente uscirà il suo ultimo libro a fumetti intitolato Le Avventure del Gigante Morgante (Grifo Edizioni), con una presentazione di Vincenzo Mollica. Laddove pittura e fumetti si incontrano, inizia l'arte di Mauro Cicarè. Quando l'espressione artistica ha più vie per esprimersi, tracciarne un limite ben definito diviene arduo nonostante le realtà formali di un genere. Per Cicarè la visione artistica travalica il limite angusto e ne fa labile confine, grimaldello necessario per contaminare i linguaggi stabiliti. L'esigenza di uscire dal limite coincide poi con la necessità di osservare il mondo da una diversa prospettiva e di renderne un’immagine personale e unica. Abilissimo copertinista, pittore sensibile e fumettista di prim'ordine, Cicarè è un vero maestro di stile.


Carll Cneut, fiammingo, originario di un paesino al limitare fra Belgio e Francia, studia graphic design a Gent, dove tuttora vive e insegna illustrazione, all'Accademia di Belle Arti. Art Director per un'agenzia pubblicitaria, approda all'ilistrazione nel '96 con un libro scritto da Geert De Kockere, con cui nasce un bel sodalizio artistico. Fra i tanti, negli anni ha pubblicato con: Walker Books, Macmillan Publishers, De EenHoorn, Farrar Strauss & Giroux, Pastel e l'Ecole des Loisirs, i suoi libri sono stati tradotti in oltre 20 lingue. Tra i principali riconoscimenti: la Menzione d'onore alla Fiera del Libro di Bologna (2001), il premio Octogones (2002) e la Placca d'oro alla BIB di Bratislava (2003 e 2005), la candidatura all'H.C. Andersen Award (2010). Il suo La Meravigliosa Storia d'Amore di Mr Morf (Adelphi), segna il suo debutto come autore. Con Adelphi ha pubblicato : Greta la Matta (2005), Mostro, non mangiarmi! (2006), Un Milione di Farfalle (2007) e Il Segreto dell'Usignolo (2009). Il suo ultimo titolo Fluit Zoals je Bent, uscirà in Italia con Topipittori. Recentemente, in occasione del Lucca Comics and Games, si è tenuta una ricca mostra a lui dedicata, in collaborazione con la Galerie Jeanne Robillard di Parigi.


Joanna Concejo. Nata a Slupsk, Polonia, Joanna si è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Poznan. Vive con la famiglia appena fuori Parigi, perché non ama troppo il caos cittadino. Dal 2005, anno in cui vinse il premio Calabria Incantata, Joanna ha raccolto sempre maggiori consensi. Selezionata nel 2005 a Ilustrarte (Portogallo) e Illustrare Andersen (Bologna), ha partecipato a diverse mostre collettive fra cui Figures Futures 2006, al Salon di Montreuil. Nel 2007 ha partecipato alla mostra internazionale del Blue Book Group, a Teheran e nel 2008 l'Associazione Hamelin le ha dedicato una personale intitolata Attorno al giardino. I suoi libri sono pubblicati in Italia, Francia, Svizzera e Spagna. Con Topipittori ha pubblicato il suo primo libro, Il Signor Nessuno (2008), primo di molti. Le ultime pubblicazioni sono : I Cigni Selvatici (Topipittori/Notari), Zimbo, Fumée e Cuando No Encuentras Tu Casa (OQO Editora). In prossima uscita un nuovo libro per Topipittori. Joanna Concejo è una di quelle rare artiste capaci di cogliere la poesia delle piccole cose, quelle di tutti i giorni, che le sue matite sanno trasformare in elementi di raro valore. Delle sue tavole colpisce la forte tensione poetica, l'intensità emotiva, talvolta più drammatica, altre gioiosa, altre semplicemente sospesa, la forza compositiva, il giocare con inquadrature inusuali, eppure, le piccole cose, sono quelle che ti germogliano dentro e ti spingono ad aprire il libro ancora e ancora.


Luigi Dal Cin è nato a Ferrara nel 1966. I suoi libri, oltre settanta al momento, sono stati tradotti in nove lingue. Dal 1997 scrive sul mensile La Giostra, ha scritto anche svariati saggi fra cui: Peter Pan, il ragazzo che compie cent’anni e Mille e una notte, mille e una storia. Mille e un modo di salvare la vita per il catalogo Le Immagini della Fantasia – 22 a e 23a Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia. Il suo lavoro gli ha assicurato diversi riconoscimenti a livello nazionale. Le ultime pubblicazioni: Il Grande Albero delle Rinascite. Fiabe dalle Terre d'India e A Ritmo d'Incanto. Fiabe dal Brasile (Immagini della Fantasia-Franco Cosimo Panini), Oder Die Abenteuer eines Ritters ohne Namen e Bolzano Ovvero le Avventure del Cavaliere Senza Nome (Athesia Spectrum), Insieme si Fa Festa! e Un Mare di Amici... (Lapis), Al di là Papà! Chardin Tra le Righe (Ferrara Arte), Ho Sognato e I Mirabolanti Viaggi di Nicky Stoppino, Investigatore Privato (Kite). Collabora come docente Ars In Fabula dal 2008. Trama e ordito sono materia d'artigiano, che si tratti di cucito o di scrittura, e artigiano è il mestiere dello scrittore che tesse storie e vi ricama sopra personaggi e vicende. Lo sa bene Dal Cin, che con maestria tira le fila dei racconti, sempre attento alla coerenza del dettaglio, al ritmo della parola, all'incanto del riscoprire l'eccezionalità delle cose più comuni.



Mauro Evangelista. Maceratese Doc, Mauro Evangelista si appassiona alla pittura da bambino quando, di nascosto alla madre, taglia lenzuola per farne tele, da allora non ha mai abbandonato i pennelli. Diplomato in Belle Arti, oggi è docente di Illustrazione e Graphic Design all’Accademia di Belle Arti di Macerata, direttore artistico di Libriamoci (Mostra Internazionale di Illustrazione) e di Ars in Fabula (Master e Corsi di Illustrazione). Ha pubblicato con: Usborne, Ragged Bear, Dorling Kindersley, Grimm Press, Kyowon, Arka, Giunti, Gallucci, Rizzoli e con il quotidiano La Repubblica. Tra i suoi libri: In Viaggio con Wolfgang e Lettera a un Figlio con Rizzoli; Il Cantico delle Creature (musicato da Angelo Branduardi), Volta la Carta (testo di Fabrizio De Andrè) e Ma che Aspettate a Batterci le Mani (testo di Dario Fo) per Gallucci, con il quale ha vinto il Premio Luzzati 2008, stesso anno in cui ottiene il Premio Andersen come miglior illustratore. In uscita: Raccontare gli Alberi, illustrato insieme a Pia Valentinis (Rizzoli). Nasce come pittore e pittorica è la sua attenzione verso l'immagine, sia essa quadro o tavola. Infiniti i riferimenti colti nelle sue illustrazioni, in cui traspira tutta la dolcezza delle colline marchigiane, quel loro meditare pallido e assorto in cui è bello perdere lo sguardo.


Walter Fochesato. Esperto di storia dell’illustrazione e letteratura per l’infanzia, Fochesato è coordinatore redazionale del mensile Andersen. Il Mondo dell’Infanzia. Durante la sua carriera ha pubblicato numerosi fra articoli, saggi e volumi, fra i più noti: Lupus in fabula (Titivillus), I pittori dell’infanzia (Città Aperta), Libri illustrati: come sceglierli? (Mondadori). I suoi libri più recenti: Raccontare La Guerra. I Libri per Bambini e Ragazzi, già pubblicato nel 1996 con Mondadori ora rieditato e aggiornato, e Auguri di buon Natale. Arte e tradizione delle cartoline augurali, (Interlinea Editore), Il corsaro Nero. Nel mondo di Emilio Salgari, insieme a Pino Boero e Felice Pozzo (Franco Angeli Editore). Curatore di svariate mostre e cataloghi in collaborazione con il Sistema Bibliotecario della Provincia di Genova, di Sirenette di Carta e Soldatini di Inchiostro. Gli illustratori italiani per i 200 anni di Hans Christian Andersen, con l’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma. E molto altro ancora. Sua è l’arte di raccontare libri, autori, illustratori, di tracciarne con mano sicura un ritratto fatto di poche righe ricolme di significato, di visione poetica, colta.



Roberto Innocenti inizia la sua carriera negli anni ‘60 con il cinema d’animazione, passa poi alla grafica editoriale e solo nel 1970 si avvicina al mondo dei libri illustrati. Consacrato a livello mondiale nel 2008, quando riceve il prestigioso H.C. Andersen Award (IBBY), Innocenti aveva già ricevuto svariati riconoscimenti, fra cui la Notable Book Citation a cura della ALA nel 1986, e la Mela d’Oro alla BIB, 1991 e 1995. Fra i suoi capolavori: Rosa Bianca di cui è autore insieme a Christophe Gallaz, Le Avventure di Pinocchio, Cenerentola, Canto di Natale, Schiaccianoci, Storia di Erika, L'ultima Spiaggia. In uscita: L'isola del Tesoro e Cappuccetto Rosso per Prìncipi e Princípi e Margherita Edizioni. Roberto Innocenti è, in ogni possibile senso, un Maestro di narrazione, certo, ma prima ancora è Maestro di vita, di ironia, di bellezza. Al di là della perfezione del tratto, della raffinatezza, dell'indiscutibile capacità di costruire l'immagine, il ritmo, la sinfonia del narrare, nelle sue tavole traspare la profonda onestà intellettuale di quest'uomo che, senza falsi pudori, si regala al mondo sussurrando i propri valori attraverso le immagini. Raffinato artigiano lima, assottiglia, scava con dovizia e sensibilità, restituendoci testi arcinoti di nuovo vestiti.



Vitali Konstantinov. Nato nei pressi di Odessa, in Ucraina, Konstantinov si è laureato in Grafica, Pittura, Arte Bizantina e Archeologia Cristiana alla Phillips University di Marburg, in Germania. Nel '98 ottiene un primo riconoscimento, la Scarpetta d'Oro, cui fanno seguito: il Premio Stepan Zavrel (2001, 2002, 2006), diverse menzioni d'onore al Bologna Annual, Fiera di Bologna (2003, 2005, 2006, 2008), due certificati di merito della Society of Illustrators di NY (2007, 2008), il premio Grammatica delle Figure, Fiera di Bologna (2010), 11th International Biennale Golden Pen of Belgrade (2011) e la selezione al White Ravens 2012 per Giacomo di Cristallo. I suoi ultimi lavori: Et Alors? (La Joie de Lire), Von den Sternen bis zum Tau (Peter Hammer Verlag), Der Bücherfresser (Carlsen), Giacomo di Cristallo (Emme Ed.), A Min no me Comas! (OQO Ed.), Kunst-Comic: Gustav Klimt (Prestel). Insegna alla Facoltà di Arte e Design di Amburgo, alla Bauhaus University di Weimar, dopo una breve interruzione torna ad Ars In Fabula. Segno, inquadrature, composizione, tutto sembra ricondurre al cartoon, da quello che richiama più Steinberg per il tratto puntuale e descrittivo, alle tavole storiche di Raemaekers in Kultur in Cartoons per certa ambientazione e atmosfera. Tutti richiami che trovano in Vitali un'espressione unica e originale, dai risvolti talora dark, sempre ironici, mai scontati.


Fabian Negrin è da tempo uno degli illustratori più amati e stimati. Nato in Argentina nel 1963, si trasferisce diciottenne a Città del Messico dove studia grafica e incisione. Nell’89, arriva a Milano, dove collabora con importanti riviste e giornali, il suo primo libro come illustratore esce nel 1995. Da subito ottiene importanti riconoscimenti: nel 1995 vince il premio Unicef alla Fiera di Bologna, nel 2000 il Premio Andersen come miglior illustratore, nel 2009 ottiene la BiB Plaque alla Biennale di Illustrazione di Bratislava. Fra i suoi libri: The Riverbank di Charles Darwin, Bologna Ragazzi Award 2010; L’ombra e il bagliore di Jack London, CJ Picture Book Award 2011. Nel 2011 ha illustrato: Chiamatemi Sandokan! (Salani), Santi Bambini (Notari e Gallucci), La storia di Capitano Nemo (L’Espresso), e Frida e Diego, una favola messicana (Seuil e Gallucci). Nella sua arte, mai uguale a se stessa, mai compiaciuta, Negrin mostra un’ineguagliata capacità di giocare con se stesso prima ancora che con il testo, accettando di mettersi in discussione costantemente. La sua capacità di variare registro narrativo è la sua firma, sintomo di un perpetuo movimento in cui parola e immagine si rincorrono fino al limite del possibile.


Fausta Orecchio, cuore pulsante di Orecchio Acerbo Editore, nonostante aspirazioni ben diverse, inizia ben presto la sua carriera nel mondo della grafica: giovanissima si forma presso lo Studio Giulio Italiani, anni dopo è responsabile grafica per la rivista Dolce Vita di Oreste Del Buono; negli anni '90 lavorerà per Nessuno Tocchi Caino e Lo Straniero (diretto da Goffredo Fofi), per cui riceverà la Matita d'Oro per il Graphic Design nel '97 e, nel 2001, la Segnalazione d'Onore all'ADI. Nel 1989, entrata in contatto col gruppo di fumettisti Valvoline, lavorerà gomito a gomito con artisti come: Igort, Mattotti, Carpinteri, Ghermandi, Giandelli, Onze, Munoz, Swarte, Bilal, Loustal, Toccafondo, Matticchio e Negrin, con alcuni di loro lavora ancora oggi. Nel 2001, con il compagno Simone Tonucci, fonda Orecchio Acerbo Editore di cui è direttore editoriale: lo scorso anno si è celebrato il decimo compleanno della casa editrice con 100 libri pubblicati. Dal 2009 svolge l’attività di docente ad ARS IN FABULA – Master in Illustrazione per l’Editoria. L'oggetto libro per lei non ha segreti, prova tangibile i libri stessi in cui nulla è trascurato: carta, copertina, formati, rilegature, grafica puntuale che si fa strumento per sottolineare il testo, suggerendo doppie letture, divenendo in alcuni casi illustrazione. Numerosi i premi a riconoscimento del lavoro svolto, fra cui il Premio Andersen proprio per la miglior produzione editoriale "fatta ad arte".



Gabriel Pacheco nasce a Città del Messico nel 1973. Dopo aver studiato scenografia all'Istituto Nazionale di Belle Arti, egli ricopre vari incarichi in ambito teatrale fino al 1998 quando, quasi per caso, approda all'illustrazione. Segnalato già a Bologna nel 2009, con una menzione speciale per la categoria New Horizons del Bologna Ragazzi Award, Pacheco ha vinto vari premi fra cui, nel 2010, il prestigiosissimo CJ Picture Book Award, con il libro As Três Meninas (Bags of Books); il primo premio della X Edizione del Premio Città di Chioggia; Quorum in Messico e compare nel catalogo 50 Books/50 catalog covers dell'American Institute of Graphic Arts. I suoi libri sono inoltre stati segnalati nel catalogo del White Ravens della IYL di Monaco di Baviera. Fra gli ultimi lavori si segnalano Frida Kahlo, una Historia Posible (Anaya), commovente omaggio alla grande pittrice messicana che ne ritrae appieno la natura malinconica e sofferta e Los Miserables (Editorial Teide), in cui dall'uso sapiente di palette e tratto escono redivivi i personaggi di Hugo in tutta la loro potenza. E ancora: La Bruja y el espantapájaros (FCE) e Bécquer, Antologìa (Edelvives). I suoi libri sono stati pubblicati in Messico, Stati Uniti, Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Corea e Giappone. La poesia che nasce dalle immagini di Pacheco ritrae spesso un mondo parallelo, in cui materia e immagine si trasfigurano al punto da rendere indistinguibile il confine fra sogno e reale, emozione e concretezza.


Paola Parazzoli. E’ nata a Milano, dove vive e lavora. Si avvicina all'editoria per ragazzi fin dai tempi dell'università, quando inizia a lavorare in AMZ, editore presso cui lavorano fra gli altri Loredana Farina, in veste di redattore, e Milo Milani. La sua passione per l'illustrazione editoriale è una naturale conseguenza di lavoro e studi, tanto che da sempre si occupa di libri illustrati per ragazzi. In questo settore ha ideato e curato moltissimi progetti per diversi marchi editoriali tra cui Fabbri-Rizzoli, dove attualmente lavora in qualità di editor. È anche autrice di storie e rime per la prima infanzia. Per Fabbri-Rizzoli, Paola ha curato la serie Le Grandi Fiabe (Fiabe da ascoltare) uscite nel 2005 in collaborazione con il Corriere della Sera. Del 2008 è invece La Bibbia Illustrata per Ragazzi, uscita con Sole 24 ore e Corriere della Sera. Collabora con lo IED di Torino, per cui segue le tesi di illustrazione, e dal 2009 svolge l’attività di docente ad ARS IN FABULA – Master in Illustrazione per l’Editoria.



Maurizio Quarello. Torinese, Maurizio Quarello ha studiato grafica, architettura e illustrazione. I suoi lavori gli hanno assicurato diversi riconoscimenti e selezioni: White Ravens, Livres au trésor, Premios Visual, Prix Versele e Prix des Incorruptibles, Mejor Editados. Babau Cerca Casa, il suo primo libro, esce nel 2005 per Orecchio Acerbo, ma già nel 2004 aveva vinto il Prix des Mediateurs Figures Futur al Salon de Montreuil. Premiato tre volte per il migliore albo dell’anno pubblicato in Italia, nel 2007 ci ha rappresentato alla BIB. Tradotti in circa 10 lingue, i suoi libri sono editi da Sarbacane, Editions du Rouergue, Milan, Orecchio Acerbo, Fatatrac, OQO, Logos e Bohem Press. Tra le sue recenti pubblicazioni: Le voyage de la Femme Éléphant e Au bout de rails (Éditions Sarbacane); Cuaderno de animalista e Ojobrusco (OQO Editora e Logos); L’albero di Anne, L’Autobus di Rosa (Orecchio Acerbo), Effetti collaterali (Editions du Rouergue). In uscita: Il grande cavallo blu e Janet la storta per Orecchio Acerbo. Quarello è un maestro dell'immagine in movimento, nelle sue tavole pittura e tecnica cinematografica sembrano danzare a braccetto, seguendo il ritmo delle immagini, per poi talvolta rimanere sospese in inquadrature di rarefatta poesia, capaci di sviare sguardo e prospettiva, anche solo per un attimo. La pittura non è che pellicola depositata sulla superficie del foglio da cui, talvolta alta, altre sottile, si leva la voce dell'artista.


Luigi Raffaelli. Originario di Pesaro, dove è nato e cresciuto e dove tutt'ora abita, Luigi Raffaelli sta facendo un percorso lavorativo interessante. Dopo aver conseguito la maturità classica, si trasferisce a Milano, dove studia illustrazione allo IED e poi grafica, al CFP Bauer. Dal 2006 è docente di Illustrazione all'Accademia di Belle Arti di Bologna, e dal 2011 di Illustrazione e Graphic Design presso l'Accademia di Belle Arti di Macerata, incarichi che si vanno a sommare al lavoro di grafico e illustratore. Fra le case editrici con cui collabora: Orecchio Acerbo, Topipittori, Einaudi Scuola, Mondadori Ragazzi, ELI, Paravia Bruno Mondadori, Campanotto. Dal 2009 ha raggiunto la squadra di Ars In Fabula, dove tiene un corso affiancato a Giovanna Zoboli. Fra i libri che ha illustrato: Venditempo di Giulio Levi (Orecchio Acerbo, 2004), suo libro di esordio con cui ha rappresentato l'Italia alla Biennale di Illustrazione di Bratislava, e Mai Contare sui Topi di Silvana D'Angelo (2008), con Topipittori. Sempre per Topipittori Raffaelli sta curando il progetto grafico per la raccolta Gli Anni in Tasca, Premio Andersen 2010 come miglior collana di narrativa, che dal 2011 si è arricchita anche degli Anni in Tasca Graphic. I suoi disegni sono stati esposti a Tokyo, Addis Abeba, Helsinki, Città del Messico, Marsiglia, Bologna, Milano e Urbino.


Andrea Rauch. Senese, classe 1948, Andrea Rauch è di formazione grafico. Negli anni ha disegnato e progettato immagini per il Festival Internazionale del Teatro di Caracas, il Centre Georges Pompidou e l’Union des Théâtres de l’Europe. I suoi manifesti fanno parte delle collezioni del MoMa a New York, del Musée de la Publicité del Louvre a Parigi e del Museum für Gestaltung a Zurigo. Fra il 1987 e il 1991 insegna Immagine Coordinata e Segnaletica al Corso di Grafica Superiore presso lo IED di Milano, dal 1994 al 2002 Graphic Design presso il Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università di Siena. Presso Nuages sono usciti due volumi, Design & Identity e Dis-continuo, in cui viene dato un vasto affresco in merito al suo lavoro di grafico. Fra i suoi libri illustrati si ricordano: Il Giornalino di Gian Burrasca e Le avventure di Pinocchio (Nuages) e Maiali (La Biblioteca Junior). I suoi ultimi libri: "Di crude e di cotte! Fiabe gastronomiche in salsa poetica. (Fare teatro). "La Luna", "Storie sante (Fuori collana) "Puccettino" "Il gatto con gli stivali", "Cappuccetto Rosso (Le fiabe)". Nel 2010 fonda la casa editrice Principi e Principi, con cui ottiene il Premio Andersen 2011 per il Miglior Progetto Editoriale.


Alessandro Sanna, classe 1975, diplomato presso l’Istituto Superiore di Design di Verona, vive a lavora a Mantova. Ha illustrato testi di Calvino, Grossman, Fenoglio, realizzato splendidi libri d’arte come Don Chisciotte e la risoluta volontà del sogno (Tre lune edizioni), Mostra di Pittura (Corraini in coedizione con il Centro Pompidou di Parigi) o Hai Mai Visto Mondrian (Artebambini), con cui ha ottenuto il Premio Andersen nel 2006. Doppiamente premiato nel 2009: Premio Andersen come migliore illustratore e Premio Rigamonti per le arti visive. Illustratore per Il Sole24ore, recentemente ha pubblicato sul NewYorker. Diverse le mostre di cui l’ultima, personale, alla Casina di Raffaello di Roma. Ultime pubblicazioni: Balera (Logos), Mizia poesie e disegni erotici di Roberto Piumini & Alessandro Sanna, prossimamente in mostra a Firenze alla Libreria Babele, in arrivo quattro libri interattivi per i più piccoli con Panini, un libro CD con Tognolini e Fresu per Gallucci. In Sanna l'illustrazione si fa concetto, prevale nella sua arte la pittura non semplicemente in quanto forma ma piuttosto come zona d'ombra, in cui il colore cattura l'occhio con un'intensità tutta particolare. Stupefacente la sua capacità di trasformare anche gli errori in atti puramente creativi.



Gek Tessaro. Irriverente, provocatorio, Gek Tessaro è il creatore de Il Teatro Disegnato, una serie di spettacoli teatrali che, tramite l’uso della lavagna luminosa, animano i suoi libri attraverso il disegnare parlato, vere performance in cui l’illustratore si fa pittore sotto gli occhi degli spettatori. Tiene regolarmente attività laboratoriali di educazione all’immagine. Nel 2010 riceve il Premio Andersen come Miglior Autore Completo e l’anno successivo vince la 2^ Edizione di Nati per Leggere. I suoi libri più recenti: Il Salto di Città in Città (Artebambini) e Il Circo delle Nuvole (Fanucci), entrambi selezionati tra i 12 migliori titoli italiani dalla Biblioteca Internazionale di Monaco; Priscilla e Gurdulù. Lo Sguardo delle Mani e Acquaria (Artebambini), Cin Ciao C'è (Fanucci), La Mostra in Mostra e Il Cuore di Chisciotte (Carthusia), Il Fatto è e Foto di Gruppo (Lapis), I Bestiolini e Manifesti (Panini). Un tempo lo avremmo definito affabulatore, per quella sua capacità tutta particolare di narrare. La sua è difatti una narrazione a tutto tondo, in cui illustrazione, scrittura, musica e atto recitativo siedono spesso allo stesso tavolo.


Pia Valentinis. Cagliaritana d'adozione, Pia Valentinis è nata a Udine, dove si è diplomata all'Istituto d'Arte. Partecipa a stages con grandi maestri (Stepan Zavrel, Sergio Toppi, Emanuele Luzzati), e all'Atelier des Enfants del Centro Pompidou. Più volte selezionata alla Mostra degli Illustratori della Fiera di Bologna (1990, 1995, 1998, 2001), nonché alla Biennale d'Illustrazione di Bratislava (1995, 2001) e alla Biennale di Catalogna (1995), nel 2002 ha vinto il Premio Andersen come Miglior illustratore. A lei è stata dedicata la 18^ edizione di Libriamoci – Mostra Internazionale di Illustrazione 2011. Ha illustrato libri per bambini con case editrici nazionali e internazionali, tra le sue più recenti pubblicazioni: Quadri di un'Esposizione e I Doni Scambiati (Rizzoli); Mammalingua (Il Castoro) Filastrocche in Valigia (Nuove Edizioni Romane); Les Désirs des Animaux (Grandir); La Duda (Libros del Zorro Rojo). Prossimamente: Raccontare gli Alberi, con Mauro Evangelista (Rizzoli). Il tratto graffiato, sottile e rigoroso ricorda quello delle acqueforti: controllato, asciutto, senza sbrodolature, in cui la forza descrittiva risiede centrale. Dalle linee più marcate a quelle sottilissime, la mano della Valentinis sembra voler mantenere la conduzione del segno, salvo poi sdrammatizzarne l'effetto lasciando il via a una visione laterale più onirica, molto meno razionale di quanto si possa pensare di primo acchito.


Javier Zabala. Autore e illustratore, nel 2005 Zabala riceve la Menzione d'Onore alla Fiera Internazionale di Bologna per il suo libro Don Quijote de la Mancha (SM Grupo), nello stesso anno ottiene anche il Premio Nacional a las Mejores Ilustraciones de Libros Infantiles y Juveniles (SM Grupo). Nel 2008 vince il Bologna Ragazzi Awards for Children Poetry per Santiago, tratta dal poema di Garcia Lorca (Libros del Zorro Rojo). Oggi è il candidato spagnolo per l'Hans Christian Andersen Award (IBBY). Numerose le mostre sui suoi lavori, nel 2010 la Biblioteca Europea di Roma ha tenuto una sua personale con le illustrazioni di El Hombre que Comprò la Ciudad de Estocolmo, di Rodari. Incuriosito dall’illustrazione per adulti, con Nordica Libros ha pubblicato: La Signora col Cagnolino; Hamlet; Bartleby, lo scrivano e Il Gatto con gli Stivali. Nelle sue illustrazioni, anche in quelle per adulti, Javier Zabala riesce a mantenere incontaminato lo spirito bambino: poco importa quanto decida di mettersi alla prova affrontando le sfide più diverse, la sua mano saprà tratteggiare con infallibile destrezza quel momento preciso in cui lo stupore infantile si cristallizza in immagine.


Giovanna Zoboli. Raffinata e sensibile autrice di poesie, racconti, storie e romanzi, Giovanna Zoboli è fra i primi in Italia a pubblicare una forma primaria di graphic novel, insieme a Guido Scarabottolo: Una Vita (Romanzo Metafisico), edito da Guanda nel 2005. Nella sua ricca carriera ha collaborato con numerose case editrici come redattrice, curatrice ed editor. La sua collaborazione con Paolo Canton inizia nel 1998, con I Libri a Naso cui, nel 2004, seguirà un progetto ben più impegnativo: la fondazione della Casa Editrice Topipittori. I suoi libri hanno ottenuto riconoscimenti sia in italia che all'estero, come: il White Ravens (2004 e 2005); il Premio Andersen nel 2007 e nel 2008 per il miglior albo 0-6 anni, e nel 2010 per la migliore collana di narrativa con Gli anni in tasca. Dal 2006 contribuisce alla rivista Hamelin. Note sull’Immaginario Collettivo, con articoli in cui tratta principalmente di libri illustrati. Dal 2005 al 2008 ha tenuto corsi sulla parola e le immagini nel picture book, presso l’Accademia Drosselmeier di Bologna. Dal 2009 svolge l’attività di docente ad ARS IN FABULA – Master in Illustrazione per l’Editoria.



Davide Calì. Nato in Svizzera nel 1972, vive e lavora a Genova. Disegna vignette per la rivista Linus da oltre dieci anni e scrive libri per bambini, pubblicati sia in Italia che all’estero da: Zoolibri, Arka, Annette Betz e Sarbacane. Nel 2005, col libro Moi, j’attend, illustrato da Serge Bloch e pubblicato da Sarbacane, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti: il Premio Libbylit al Salone del Libro di Namur (Belgio) e il Prix Baobab alla Fiera del Libro di Montreuil (Francia). Nel 2006, Calì ha ricevuto il Prix SNCF, in Francia, e con il libro Piano piano (illustrato da Eric Helliot ed edito da Sarbacane), ha ottenuto la Menzione Speciale - Sezione Words and Music alla Fiera del Libro per Ragazzi a Bologna. In Svizzera è stato insignito del prestigioso Prix Suisse Entafaintaisie. Ha appena esordito in Portogallo con un libro per l’editore Planeta Tangerina: Um dia, um guarda – chuva; la strana giornata di un ombrello dimenticato.


Vittoria Facchini. E' nata a Molfetta, in Puglia, nel 1969. Dopo una formazione artistica tradizionale ha incontrato Emanuele Luzzati che ha segnato la sua scelta di illustrare senza tradire quella carica di energia dirompente e dissacrante che caratterizza il suo stile. Dal 1993 lavora negli ambiti della comunicazione visiva, collaborando con diversi studi pubblicitari e case vinicole per le quali ha firmato le immagini di numerosi eventi enogastronomici. Si avvicina all'illustrazione per ragazzi con l’associazione di medici volontari “Tolbà” di Matera rivolta ai bambini immigrati e alle loro famiglie. Dal 1997 inizia a pubblicare come autrice completa (testi, progetto e illustrazioni) diversi albi illustrati per bambini ("I maschi non mi piacciono perchè", "Le femmine non mi piacciono perchè", "Piselli e farfalline son più belli i maschi o le bambine?, "Quel mostro dell'amore" pubblicati dalla casa editrice Fatatrac) tradotti anche in Francia, Giappone, Portogallo e Corea. Ha illustrato per Mondadori, Einaudi, Feltrinelli, Treccani, Art’E’, Fatatrac, Editori Riuniti, Editoriale Scienza, Chartusia, Giannino Stoppani, Rizzoli ed altri. Nel 2002 il Ministero per la Cultura  Italiano e Francese l’ha invitata a fare parte degli autori che hanno rappresentato l’Italia al Salone del Libro di Parigi. Nel 2006 riceve il Premio Andersen come migliore illustratore dell’anno.



Benoît Jacques. E’ nato a Bruxelles, dove ha frequentato l’Académie Royale des Beaux-Arts e l’Ecole Nationale Supérieure des Arts Visuels de la Cambre. Finiti gli studi, si è trasferito a Londra, e le sue illustrazioni sono apparse sui principali quotidiani e riviste inglesi. Dal 1991 vive e lavora in Francia, a Montigny sur Loing. Nel 1989 ha fondato la casa editrice “Benoît Jacques Books”, presso cui sono usciti: La nuit du visiteur (2008), C’est bizzarre (2006), Bestiare corse (2005), Je te tiens (2003), Nul en Calcul (2003), Titi nounours et la sousoupe au pilipili (2002), Comique trip (2001), Carnet de liaison (1998). Ha pubblicato anche: Kabinett (Nicolas Mahler, 2008), Die Europanichos assimil (Editions de l’Association, 2006), Sagesses et malices des dieux grecs di Laure Mistral (Albin Michel, 2004), Louisa (L’Ecole des Loisir, 2001), Salto solo di Pascale Petit (Editions de L’inventaire, 2001). Nel 2009 è uscito con Orecchio Acerbo Aprite quella porta, il suo primo libro tradotto in Italia.


Eva Montanari. Si diploma all'Istituto d'Arte di Riccione e in seguito all'Istituto Europeo di Design a Milano. Autrice e illustratrice, pubblica in Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Germania, Giappone, Taiwan e Francia. Tra i riconoscimenti: "Alpi Apuane Best Picture Book", "Premio Cassa di Risparmio di Cento", "Luandama Fast Prize", "Premio Fiera Internazionale del Libro di Torino". Molte le selezioni alla Mostra Illustratori della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna e della Society of Illustrators di New York, per "The Original Art Show". Tra le sue più recenti pubblicazioni: Chasing Degas (Abrams Books); Witches and Fairies (Meadowside Children Book) e My First… (Houghton Mifflin), pubblicati anche in Italia da Kite Edizioni; Tempo d’instabilità (Tricromia); Da quando è arrivato Lallo (Kite), The alphabet family (Meadowside); Quante gocce in città? (Logos Edizioni) e, in uscita nel 2011, Santos-Dumont (Abrams Books).